ALFREDO[1]Vuoi veramente che i tuoi allievi apprendano un modo di fare Judo “balordo” anche nelle cose  fondamentali come gli SHISEI?

 

Il termine SHISEI (posizione) comprende shizen hontai (posizione naturale e fondamentale del corpo, nel Nage no kata), jigo hontai (posizione di maggiore stabilità del corpo nel nage no kata), Kyoshi no kamae (posizione inginocchiata con ginocchio sollevato nel Katame no kata), Kurai dori (assumere la stabilità di una roccia nel Koshiki no kata).

Il Maestro Jigoro Kano apprese il concetto di posizione e utilizzazione del proprio equilibrio e stabilità nel confrontarsi con il proprio compagno nella pratica del combattimento studiando presso le scuole di Tenjin shin’yo ryu e Kito ryu.

Ci sono molti scritti sull’argomento, nella storia delle due scuole e di più recenti, direttamente dal Maestro Jigoro Kano.

Voglio cominciare a ripetervi alcuni concetti che risalgono all’esperienza fatta dal Maestro Jigoro Kano presso le due scuole di Jujutsu.

Dal libro “Tradizione della scuola” di Tenjin shin’yo ryu ci sono molti accenni sulla posizione, ad esempio “quando si combatte ci si deve immaginare come un pezzo di legno che galleggia nel mare. Quando l’onda sale il pezzo di legno va in alto quando scende va in basso ma non affonda mai. Sia che il mare sia calmo o in tempesta, il pezzo di legnoi mantiene il suo equilibrio e stabilità. Cosi quando incontrate chi è più forte di voi fisicamente dovete comportarvi come il pezzo di legno e colpire al momento opportuno”.

Dal libro “Tai no kan” della Kito ryu si trovano molte spiegazioni su Hontai (posizione fondamentale del corpo). Ad esempio “L’Hontai è una condizione molto particolare del corpo, avere l’Hontai vuole dire porsi al di sopra del proprio corpo e controllare le proprie membra come fossero vassalli così facendo lo spirito guiderà le azioni in perfetta armonia con il corpo e potrà controllare tutti i movimenti del nemico attaccandolo al momento giusto quando il suo equilibrio sarà instabile”.

In molti scritti del Maestro Jigoro Kano troviamo le seguenti raccomandazioni “nella pratica del randori deve pensare a mantenere Shizen hontai perché è la posizione più conveniente in un combattimento reale. Shizen hontai permette di trovare la massima stabilità e al tempo stesso la rapidità necessaria per attaccare al momento opportuno”.

Il Judo Kodokan nasce dall’esperienza del combattimento reale e anche se l’esercizio del randori che ho messo a punto per allenarsi, senza rischiare di ferirsi, non vuole dire che bisogna trascurarne i principi fondamentali del combattimento”.

Il Maestro Jigoro Kano la fa molto più lunga su questo argomento ma io non voglio esasperarvi su questo punto perché penso abbiate capito quanto ci si sta allontanando dal judo del Maestro.

Però alcune domande te le voglio fare mio caro insegnante di Judo.

Vuoi veramente che i tuoi allievi apprendano un modo di fare Judo “balordo” anche nella pratica fondamentale come gli SHISEI?

Vuoi veramente che non scoprano e sperimentino l’esperienza di centinaia di anni di Maestri del passato da cui anche il Maestro Jigoro Kano ha appreso e creato il suo metodo?

Vuoi veramente che anche loro un giorno intraprendano la via dell’insegnamento del Judo senza conoscere le basi come gli Shisei ma deleghino la loro didattica in una sala pesi fra un bilanciere e un paio di manubri?

Vuoi anche tu che i tuoi allievi continuino a parlare del Maestro Jigoro Kano e si facciano belli della sua filosofia e del suo metodo senza conoscerne i fondamenti?

Potrei andare avanti per molto e sicuramente lo sai anche tu!

La domanda che ti faccio è perché devi rinunciare a tutto questo per pigrizia intellettuale, perché non studiare un poco di didattica per arricchire i tuoi allievi e trasmettere loro questo spirito di ricerca.

Sono partito da lontano, dalle scuole di Ju jutsu, per parlare di SHISEI e per ricordarti che il Maestro Jigoro Kano, persona colta e studiosa di tutto ciò che riguardava educazione fisica, morale e spirituale dell’essere umano, molto attento alle metodologie sulla preparazione fisica dell’occidente, scelse tutto ciò che ebbe in eredità dalle scuole di Ju jutsu per elaborare il suo metodo, unico al mondo per completezza tecnica, didattica, filosofica e di utilità sociale per la sua valenza educativa e nulla dalle teorie occidentali.

Alfredo Vismara Hanshi Dai Nippon Butokukai

 

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